Carlo Marmiroli

Carlo Marmiroli

Carlo Marmiroli inizia la pratica delle Arti Marziali da bambino, sotto la guida del maestro di Judo Otello Bisi (8° Dan). Sotto la splendida guida del maestro Bisi affronterà le prime esperienze agonistiche, ma più di tutto comincerà a capire che le Arti Marziali sono legate imprescindibilmente ad un aspetto filosofico e umano. Il rapporto tra maestro e allievo vissuto col maestro Bisi influenzerà per sempre il modo di insegnare del maestro Marmiroli negli anni a venire.

Dopo brevi esperienze nel Kobudo col m° Alvise Scarduelli, pioniere di questa disciplina in italia, e nel Karate col m° Loris Guidetti  (7° Dan), incontra nel 1984 il maestro Antonello Casarella che lo guida abilmente nei primi passi del Kung Fu. Grazie alla perizia e all’entusiasmo del maestro Casarella l’allora diciassettenne Carlo si appassiona al punto da avvicinarsi al famoso maestro Shin Dae Woung, col quale inizierà un sodalizio sempre più profondo, durato sino alla morte del grande Maestro 32 anni dopo.

Uno degli ultimi grandi interpreti delle Arti Marziali cinesi, Il maestro Shin fu tre volte campione mondiale di Kung Fu e istruttore dei Berretti Verdi americani. Era considerato un’autorità soprattutto negli stili cosiddetti “interni” o esoterici delle discipline cinesi. E’ stato considerato uno dei 10 migliori marzialisti al mondo.
Pioniere del Kung Fu in Italia, insegnò il Kung Fu e il Tai Chi nei suoi contenuti autentici dal 1975 fino a pochi giorni prima della dipartita, il 7 agosto 2016. Fu famoso per la sua fisicità potentissima, per gli allenamenti durissimi che conduceva personalmente in modo instancabile, per l’inflessibile fedeltà ai principi tradizionali dell’Arte e per la leggendaria durezza degli esami di grado che dirigeva personalmente.

Col passare degli anni Carlo divenne uno dei discepoli più vicini al grande maestro, fino a collaborare con lui alla stesura di numerosi articoli e quaderni tecnici sulle riviste più importanti del settore (Arti d’Oriente, Samurai ecc.) e alla stesura di libri sul Kung Fu e sul Tai Chi Chuan editi dalle principali case editrici specializzate (Mediterranee, ecc.), nonchè la preparazione delle dispense distribuite dalla Federazione per comunicare e diffondere il pensiero del Maestro Shin.
Essere scelto dal Maestro per la stesura delle sue opere ha rappresentato per Carlo un’opportunità eccezionale per stare vicino al Maestro, non solo per quanto riguardava lo studio della tecnica. Questa vicinanza diede infatti a Carlo modo di diventare veramente “discepolo” del grande maestro, che ebbe così modo di trasmettere a Carlo in un maniera unica il suo pensiero e la sua filosofia di vita, intrinsecamente connessa alle Arti Marziali.

Nella scuola del m° Shin Carlo ha partecipato a innumerevoli competizioni: tre volte campione italiano di combattimento libero a contatto pieno, ha formato numerosi campioni italiani nella stessa specialità. Ha vinto svariate competizioni nelle gare di forma con e senza armi.

Parallelamente allo studio delle Arti Marziali e dello Yoga sotto la guida della madre, insegnante federale di grande fama, si è dedicato allo studio delle tecniche di guarigione dell’estremo Oriente, conseguendo tra il 1989 e il 1992 due diplomi di terapista Shiatsu in differenti correnti. Negli anni a seguire si applica allo studio e alla pratica della medicina e del massaggio Ayurvedico, sotto la guida di medici e terapisti indiani. In particolare sotto la guida di Swami Vishvashakti, medico e ricercatrice, rappresentante della Bihar Univeristy of India.

Il M° Marmiroli si è dedicato anche allo studio della Medicina Tradizionale Cinese presso la ScuolaTao fondata dal Dr. Massimo Muccioli, che riunisce alcuni tra i più importanti personaggi del settore; tra essi la dottoressa Tien Hong dell’ accademia di MTC di Pechino ed il dr. Vito Marino dell’Università di Palermo.

Il periodo trascorso nell’Arma dei Carabinieri, oltre a rappresentare un’ ottima occasione di confronto con vari campioni di altre discipline, fornisce importanti spunti per la creazione di metodi di autodifesa e antiscippo. Infatti nel 1991 crea uno dei primi metodi articolati di autodifesa femminile in Italia, il primo in Emilia Romagna, basato su studi eseguiti in collaborazione con psicologi e Forze dell’Ordine.

Questo metodo, articolato su due livelli, riscuote grandi successi e viene presentato in una versione ampliata con un modulo antirapina per i commercianti. Dal 1999 realizza prima a Parma, con il patrocinio del Comune e di enti di promozione sportiva, e poi a Reggio Emilia, in collaborazione con UISP e con la Polizia di Stato il primo corso realizzato in Italia di autodifesa antiscippo per la terza età, con risultati sorprendenti.

Nel 2005 realizza un corso di autodifesa per disabili in collaborazione con associazioni di operatori del settore e un corso di autodifesa per adolescenti presso il comune di Viano (RE); nel 2006 poi attua un corso sperimentale per studenti presso l’istituto Matilde di Canossa di Reggio Emilia, ripetuto nello stesso anno e da allora ogni anno nel medesimo istituto e a seguire in un numero sempre crescente di istituti superiori della provincia. Tra questi citiamo il BUS-TCS Blaise Pascal, il Liceo scientifico A. Moro, l’Istituto “Gobetti” di Scandiano, l’Istituto “Galvani-Iodi”, Lo Scaruffi (sede di Rivalta) e altri.
Nel 2002 viene intervistato per la realizzazione di una guida alla difesa della donna dalla rivista Cosmopolitan.

Altre attività svolte: Nel 2005, col Teatro delle Briciole di Parma, ha realizzato le coreografie marziali di uno spettacolo teatrale ispirato al ciclo dei 5 Elementi della Creazione secondo la filosofia cinese. In questa espressione, prestigiosa sia dal punto di vista artistico che per l’affluenza di pubblico, è confluita l’esperienza maturata  attraverso una serie di rappresentazioni, eseguite nei teatri e nelle piazze, grazie alla intensa collaborazione con enti e strutture operanti nel campo dell’espressione artistica corporea: in particolare col Centro Permanente Danza Let’s Dance a Reggio Emilia e col Centro Internazionale Danza a Parma.

Nel 2007 realizza la nuova sede dell’associazione Arti d’Oriente di cui è presidente, che con i suoi 1.500 mq è una delle strutture più grandi della regione destinata allo studio delle discipline dell’estremo oriente.

Attualmente continua la sua ricerca nel campo delle discipline marziali con aggiornamenti presso i docenti più famosi ed accreditati. Tra i nomi più noti:  il m° Xu Xin e il M° Wang De Ming (interprete tra l’altro del film vincitore di 5 premi Oscar “La tigre e il dragone”), il gran maestro Xu Hao, rappresentante per l’Europa della Chinese Kuoshu Federation e trainer della Nazionale Italiana di Sanda (combattimento libero del Kung Fu).
Menzione a parte merita il m° Yang Lin Shen, dalla cui straordinaria esperienza il m° Marmiroli trae ispirazione e insegnamenti già da alcuni anni, soprattutto in alcuni degli stili di cui il m° Yang è eminente rappresentante: Lo Yiquan o boxe dell’Intenzione, gli stili sia Yang che lo Chen del Taijiquan ed infine il Baguazhang.

Per l’autodifesa continua le collaborazioni con associazioni e professionisti per mantenere aggiornato e perfezionato il sistema “Maza”, finalizzato a coniugare la reale efficacia del sistema all’etica propria delle Arti Marziali tradizionali.
Da alcuni anni il m° Carlo Marmiroli è stato scelto tra i formatori nei corsi nazionali per insegnanti dell’Area Discipline Orientali (ADO) UISP, sia per la difesa personale che per il Wushu Kung Fu.

Vedi anche: www.shindaewoung.com